Anfiteatro romano di Ancona
L’Anfiteatro romano di Ancona è il luogo nel quale addentrarsi nella storia millenaria di Ancona: dalla città ellenistica, al carcere di Santa Palazia, con il suo camminamento di marciaronda a picco sul mare.
L’Anfiteatro romano di Ancona è il luogo nel quale addentrarsi nella storia millenaria di Ancona: dalla città ellenistica, al carcere di Santa Palazia, con il suo camminamento di marciaronda a picco sul mare.
Il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, allestito all’interno del cinquecentesco palazzo Ferretti, documenta in modo pressoché completo la Preistoria e la Protostoria del territorio marchigiano e conserva la più completa collezione esistente di reperti della civiltà picena.
Il Museo Omero non proibisce di toccare le opere d’arte, è un museo senza barriere, non solo per le persone cieche, che “vedono” con le mani, ma per ognuno di noi,
perchè il senso del tatto appartiene a tutti.
Il Museo archeologico nazionale di Arcevia racconta la storia millenaria della presenza umana nel territorio arceviese.
Il Museo Archeologico di Ascoli Piceno, allestito nel rinascimentale Palazzo Panichi, conserva reperti provenienti dalle Marche centro-meridionali ed ha il suo fulcro nella sezione picena.
Il Museo archeologico di Cingoli espone i rinvenimenti preistorici, protostorici e di età romana provenienti dal territorio cingolano.
Suggestivo castello di origine medievale, la Rocca di Gradara deve la sua fama alla storia di Paolo e Francesca ed è esemplificativo del gusto collezionistico dell’ultimo Romanticismo.
L’Antiquarium espone una sintesi dell’evoluzione storica e culturale dell’antica Numana e della riviera del Conero, dalla preistoria fino all’età romana.
La Rocca fu costruita nel XV secolo sotto Costanzo Sforza. Dal 1864 divenne un carcere e mantenne questa funzione fino al 1989.
Villa Giardino Buonaccorsi. Una gemma preziosa incastonata fra le colline rigogliose di una delle zone più belle d’Italia.
La Rocca Roveresca è libro di pietra che racconta la storia di Senigallia ed è uno degli esempi meglio conservati di architettura fortificata rinascimentale.
La Galleria Nazionale delle Marche, ospitata nello splendido palazzo voluto dal Duca Federico da Montefeltro, accoglie i maggiori capolavori del Rinascimento italiano.
Immerso nel paesaggio che caratterizza l’ambiente collinare marchigiano, il Parco archeologico di Urbs Salvia sorge nel luogo dell’antica colonia romana del III secolo a.C. Nel centro del borgo medievale di Urbisaglia si trova il Museo archeologico nazionale che ospita i reperti provenienti dalla città romana situata a valle.