Rocca Costanza di Pesaro

Il cuore fortificato della città

La Rocca, commissionata da Costanzo Sforza, presenta una pianta quadrangolare con quattro possenti torrioni circolari ai vertici ed è un esempio di “fortezza di pianura”, come la vicina Rocca Roveresca di Senigallia.

La costruzione iniziò nel 1474 e il progetto venne affidato inizialmente all’ ingegnere Giorgio Marchesi da Settignano; dopo pochi mesi i lavori passarono in mano probabilmente a Luciano Laurana, la cui presenza a Pesaro è attestata da un contratto del 1476 per la fornitura di materiale edilizio. La rocca venne terminata nel 1483 da Cherubino di Giovanni da Milano.

Durante l’occupazione di Pesaro da parte di Cesare Borgia venne iniziata la realizzazione del fossato, portata poi a termine nel 1503 da Giovanni, figlio di Costanzo, quando riprese possesso della città. Alla sua morte la rocca venne ceduta dal fratello Galeazzo a Francesco Maria I Della Rovere, già duca di Urbino e poi, dopo il 1631 passò in mano allo Stato Pontificio, trasformandosi da fortezza militare ad alloggio per le truppe papali.

Nel 1864 la fortezza venne trasformata in carcere, funzione che ha mantenuto fino al 1989.

La Rocca è momentaneamente chiusa per lavori di adeguamento alla struttura.

Mappa del museo