Museo e Parco archeologico di Urbs Salvia

Una città romana tra le colline delle Marche

Il Parco Archeologico di Urbs Salvia si sviluppa per un’estensione di circa 40 ettari ai piedi dell’attuale cittadina di Urbisaglia, di impianto medievale. La città romana, colonia di fondazione repubblicana e oggetto di una importante fase di monumentalizzazione a partire dall’età augustea, offre al visitatore, attraverso i suoi monumenti, l’intero palinsesto della sua storia e delle sue fasi di vita.

Le straordinarie quanto rare condizioni di conservazione dell’abitato romano, rese possibili dal subitaneo abbandono del sito in età tardo-antica e dal conseguente rifugiarsi della popolazione sul colle dove sorge oggi l’abitato attuale, consentono di offrire un percorso di visita che tocca tutti i punti nevralgici della città antica. La cinta muraria, di età augustea, si conserva ancora in elevato per lunghi tratti, a circoscrivere l’area urbana all’interno della quale si ubicano i principali edifici. Tra questi il complesso monumentale del Tempio dedicato alla Salus Augusta, il criptoportico di cui oggi si conservano i resti del piano parzialmente interrato e decorato da pitture stilisticamente riferibili nell’ambito del III stile pompeiano, il teatro, l’anfiteatro.

Il Museo archeologico nazionale di Urbisaglia si ubica nel centro storico della cittadina di Urbisaglia. Istituito nel 1996, conserva una collezione di reperti di età romana tutti provenienti da scavi ottocenteschi e recenti realizzati nell’ambito del contermine sito archeologico di Urbs Salvia. Il Museo si configura, data la provenienza della collezione che espone e la stessa vicinanza geografica, strettamente legato al Parco e alle ricerche archeologiche che vi si susseguono.

Carta dei servizi

Che cos’è la carta della qualità dei servizi
La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo. L’adozione della Carta dei servizi negli istituti del Ministero della Cultura si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti. La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.

I principi
Nello svolgimento della propria attività istituzionale i musei del Palazzo ducale di Urbino-Direzione regionale musei nazionali Marche si ispirano ai “principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:
■ Trasparenza
I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica. Questa struttura del Mic si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale. Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.
■ Partecipazione
L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.
■ Efficienza ed efficacia
Il direttore e lo staff dell’Istituto perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.

Carta Qualità Servizi 2024 Museo archeologico statale e Parco archeologico di Urbs Salvia

Orari

Da Marzo ad Aprile
Sabato 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00
Domenica e festivi 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00
Lunedì chiuso. Altri giorni aperto su prenotazione.

Da Maggio ad Agosto
Giovedì 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00
Venerdì 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00
Sabato 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00
Domenica e festivi 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00

Da Settembre a Ottobre
Sabato 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00
Domenica e festivi 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00

Da Novembre a Febbraio
Festivi 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00
Periodo natalizio 10.30 – 12.30 / 15.00 – 17.00

Biglietti

Mappa del museo