Villa e Giardino Buonaccorsi di Potenza Picena

Sculture e giochi d’acqua in un meraviglioso giardino all’italiana

Un tempo residenza di campagna dell’omonima famiglia nobiliare maceratese ed estesa su oltre cinque ettari, Villa Buonaccorsi sorge nel comune di Potenza Picena, in un declivio posto fra le vallate del Potenza e del torrente Asola.

Il complesso, di origine cinquecentesca – oltre alla Villa – comprende un sistema articolato di giardini – all’italiana e all’inglese – e di edifici tipici delle tenute di campagna: la chiesetta di San Filippo Neri, il granaio, la limonaia, la casa del custode, le case a schiera per i braccianti e un raro esempio di teatrino con automi.
A partire dall’antico nucleo edilizio, un casino fortificato realizzato sul finire del 1500, l’edificio principale della Villa venne trasformato ed ampliato a più riprese fino ad assumere la sua forma attuale a metà del 1700, quando trovò compiuta definizione anche il sistema dei giardini.
Lo splendido giardino all’italiana, organizzato secondo principi geometrici e prospettici rinascimentali e ornato da oltre 140 statue di pregevole fattura, si sviluppa su cinque terrazze degradanti verso meridione, collegate da una scalinata centrale alla quale fa da sfondo il teatrino degli automi.

La composizione scenografica degli spazi aperti e costruiti è frutto di una metamorfosi, in linea con l’evoluzione della villa italiana fra i secoli XV e XVIII, che appare ancora oggi perfettamente leggibile, magnifica e preziosa testimonianza dell’arte e della storia del nostro territorio.

La Villa è attualmente chiusa al pubblico per importanti interventi di recupero e restauro. Il giardino sarà tuttavia visitabile durante le stagioni primaverile ed estiva con un calendario di aperture straordinarie che verrà pubblicato in questo sito e nei canali ministeriali.

Mappa del museo