Archeologia dei paesaggi nel cuore delle Marche
Il Museo è ospitato all’interno del chiostro duecentesco del complesso di San Francesco dove si trovano anche la biblioteca comunale e l’archivio storico oltre a una mostra permanente di arte contemporanea. Lungo le pareti del chiostro sono ancora presenti brani pittorici cinquecenteschi che raccontano la vita del santo di Assisi.
Inaugurato nel 1996, il Museo archeologico nazionale di Arcevia nasce come museo di comprensorio esponendo reperti provenienti da tutto il territorio arceviese.
Dal 2004 accoglie la collezione Monti Anselmi e un’implementazione dei corredi relativi alla necropoli di Montefortino di Arcevia. Nel 2023, grazie a un riallestimento innovativo, all’insegna dell’accessibilità, sono stati ripensati gli spazi museali e il racconto archeologico. Il percorso espositivo si è inoltre arricchito di nuovi materiali.
Le vetrine, in questa nuova veste, presentano, nella parte anteriore, uno spazio che accoglie le didascalie, testi in braille e copie in resina o riproduzioni di archeologia sperimentale di alcuni reperti significativi.
Il percorso espositivo si articola in cinque spazi che presentano i contesti di scavo in ordine cronologico: collezione Monti Anselmi, Ponte di Pietra e Cava Giacometti, Conelle, Montefortino di Arcevia, Monte Croce Guardia.
Offerta culturale
Percorsi didattici e tematici, attività educative, laboratori per le scuole, visite guidate a tema, conferenze: sono solo alcune delle attività proposte dal museo.
Accessibilità
Il Museo è allestito per garantire un’esperienza di visita confortevole e coinvolgente per tutti. Il percorso accessibile e senza barriere consente di esplorare con facilità ogni ambiente. L’esperienza di visita è arricchita da supporti come riproduzioni tattili in 3D, didascalie in braille e video in Lingua dei Segni Italiana.
Carta dei servizi
Che cos’è la carta della qualità dei servizi
La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo. L’adozione della Carta dei servizi negli istituti del Ministero della Cultura si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti. La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.
I principi
Nello svolgimento della propria attività istituzionale i musei del Palazzo ducale di Urbino-Direzione regionale musei nazionali Marche si ispirano ai “principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:
■ Trasparenza
I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica. Questa struttura del Mic si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale. Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.
■ Partecipazione
L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.
■ Efficienza ed efficacia
Il direttore e lo staff dell’Istituto perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.
Carta Qualità Servizi 2024 Museo archeologico statale di Arcevia
Orari
Da novembre a marzo
Lunedì 8.00 – 13.00
Martedì 8.00 – 13.00
Mercoledì 14.00 – 19.00
Giovedì 14.00 – 19.00
Venerdì 8.00 – 13.00
Sabato 8.00 – 13.00
Prima domenica del mese 14.00 – 19.00 (chiuso nelle altre domeniche)
Festivi infrasettimanali 8.00 – 13.00
Da aprile a ottobre
Lunedì 8.00 – 13.00
Martedì 8.00 – 13.00
Mercoledì 14.00 – 19.00
Giovedì 14.00 – 19.00
Venerdì 8.00 – 13.00
Sabato 8.00 – 13.00
Prima e seconda domenica del mese 14.00 – 19.00
Altre domeniche 8.00 – 13.00
Festivi infrasettimanali 8.00 – 13.00
Biglietti
Intero: € 3 (per temporanea chiusura sezione di Montefortino)
Circuito civico: € 3 (per i possessori del biglietto d’ingresso a Palazzo del Duca e Palazzetto Baviera di Senigallia e per gli eventi in collaborazione con il Comune di Arcevia)
Ridotto: € 2 (per i cittadini EU dai 18 ai 25 anni)
Biglietto gratuito: cittadini EU minori di 18 anni
Consulta condizioni di gratuità
Abbonamenti (acquistabili solo presso la biglietteria del Museo)
Annuale intero: € 10
Annuale ridotto: € 5