Museo Archeologico Nazionale di Ascoli Piceno

Le genti del Picchio. Storia e storie del territorio piceno

Il Museo Archeologico di Ascoli Piceno ha sede nel rinascimentale Palazzo Panichi, che si affaccia sulla Piazza Arringo, accanto alla Cattedrale.

In continuo dialogo con la città e con il territorio circostante, il museo conserva reperti provenienti dalle Marche centro-meridionali. Per questo si configura, sin dalla sua nascita, come vero e proprio Museo del Territorio con l’obiettivo, tra gli altri, di continuare idealmente la funzione del Civico Museo Archeologico. Quest’ultimo, nato su impulso del Comune, subito dopo l’Unità d’Italia nel 1861, deve la sua cura e il suo ampliamento all’ascolano Giulio Gabrielli, suo primo direttore.

Nel 1981 una Convenzione tra il Comune e la Soprintendenza stabilì che i materiali della collezione civica fossero valorizzati nel nuovo Museo Archeologico Statale, inaugurato il 13 giugno a Palazzo Panichi. La raccolta fu, nel corso degli anni, ampliata grazie a nuovi scavi nella città e nel territorio contermine.

Il Museo ha il suo fulcro nella sezione picena (attualmente in riallestimento) con le sue scintillanti parures di gioielli in bronzo, ferro e ambra e le sue temibili armi. Al piano terra trovano spazio i resti della romana Asculum, dai monumenti iscritti in travertino al mosaico con maschera centrale bifronte. In allestimento, al secondo piano, la sezione preistorica.

Percorsi didattici

Il Museo offre numerose attività di formazione e occasioni di approfondimento destinate alle diverse fasce di pubblico: visite guidate e laboratori didattici per le scuole, percorsi didattici nell’ambito dei progetti di Formazione Scuola Lavoro (FSL), tirocini, attività per famiglie.

Accessibilità

Il museo è completamente accessibile ai disabili motori grazie alla presenza di ascensore, servoscala e rampe.
Il nuovo allestimento della sezione romana (maggio 2022) include didascalie in braille su tutte le opere esposte, la traduzione dei pannelli di sala in braille su libricini che è possibile chiedere in biglietteria all’inizio della visita e la possibilità di esplorare tattilmente alcune opere di scultura con l’uso di guanti forniti appositamente all’ingresso.

Stiamo lavorando per dotare dei medesimi strumenti e possibilità anche le altre due sezioni del museo.

Carta dei servizi

Che cos’è la carta della qualità dei servizi
La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo. L’adozione della Carta dei servizi negli istituti del Ministero della Cultura si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti. La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.

I principi
Nello svolgimento della propria attività istituzionale i musei del Palazzo ducale di Urbino-Direzione regionale musei nazionali Marche si ispirano ai “principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:
■ Trasparenza
I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica. Questa struttura del Mic si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale. Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.
■ Partecipazione
L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata.
■ Efficienza ed efficacia
Il direttore e lo staff dell’Istituto perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.

Carta Qualità Servizi 2024 Museo archeologico statale di Ascoli Piceno

Orari

Lunedì chiuso

Martedì 8.30 – 19.30

Mercoledì 8.30 – 19.30

Giovedì 8.30 – 19.30

Venerdì 8.30 – 19.30

Sabato 8.30 – 19.30

Domenica 8.30 – 19.30

Biglietti

Intero: € 4,00

Ridotto: € 2,00 (per i cittadini EU dai 18 ai 25 anni)

Biglietto gratuito: cittadini EU minori di 18 anni

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Mappa del museo