Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 17.00 l’Auditorium del M A N Marche ospiterà “Suoni e Voci del Mare” il nuovo appuntamento del ciclo “Ancona e Mare 2026”, un viaggio antropologico e letterario che trasforma il museo nel perfetto punto d’incontro tra la storia del territorio visibile nelle collezioni e la memoria sonora della civiltà marinara.
L’antropologo Francesco De Melis e lo scrittore Valerio Cuccaroni racconteranno il rapporto tra la Città dorica, l’Adriatico e la memoria sonora della cultura marinara, tra cinema documentario e le poesie di Franco Scataglini.
L’iniziativa è promossa da Reti Culturali Odv, con il patrocinio del Comune di Ancona e il sostegno del Centro servizi volontariato (CSV) Marche. Questo appuntamento rappresenta l’ultimo incontro della rassegna mensile prima della pausa estiva e punta ad aprire una nuova prospettiva nel percorso di valorizzazione del legame storico tra Ancona e il suo mare, concentrandosi questa volta sulla dimensione sonora, sull’oralità e sulle testimonianze orali.
Il programma del pomeriggio prevede i saluti istituzionali a cura di Marta Paraventi, Assessora alla Cultura del Comune di Ancona. A seguire, Francesco De Melis, antropologo, regista, compositore e docente presso l’Università di Roma “La Sapienza”, presenterà un contributo dal titolo “Per un cinema della voce tra le marinerie adriatiche”. Il focus sarà incentrato sul sapere marinaro dell’Adriatico Centrale e sulla memoria storica della “civiltà del vento” (vele al terzo, trabaccoli, lancette e paranze). Infine, Valerio Cuccaroni, scrittore, operatore culturale e presidente di Nie Wiem, proporrà“Liriche di mare – Letture da Franco Scataglini”, una selezione di versi del celebre poeta anconetano, tra le voci più alte della letteratura del Novecento.
Il ciclo “Ancona e Mare 2026” vede la stretta collaborazione di una fitta rete di partner locali: Comitato Museo del Mare, Deputazione di Storia Patria per le Marche, Istituto Storia Marche, Le Cento Città, Casa delle Culture, Amad, Circolo Legambiente Il Pungitopo, IIS Volterra-Elia e Nie Wiem.
L’ingresso all’evento in Auditorium è gratuito e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. L’accesso al normale percorso espositivo e alle collezioni del Museo Archeologico Nazionale delle Marche segue invece la bigliettazione ordinaria