Negli scorsi mesi Il M A N Marche ha collaborato con ICCD (Istituto Centrale per la Catalogazione e la Documentazione del Ministero della Cultura) al progetto XRculture, insieme a numerosi partner italiani e stranieri. XRculture è il progetto europeo che grazie alle nuove tecnologie come intelligenza artificiale e realtà estesa (XR) mira a creare modelli 3D ad alta qualità, esperienze immersive e strumenti innovativi per la conoscenza del patrimonio culturale nei musei e nelle istituzioni culturali di tutta Europa (https://xrculture.eu/).
Sabato 4 luglio sarà possibile provare una nuova esperienza di scoperta con realtà mista (MR), grazie ai professionisti di IN2, che permetteranno ai visitatori di testare un nuovo approccio di visita e conoscenza digitale, all’interno dei Depositi Aperti M A N Marche. Appuntamento sabato 4 luglio alle ore 10.30 e alle ore 21.00.
Il M A N Marche sarà aperto in via straordinaria fino alle ore 23.30, con possibilità di visita del museo, lasciandosi affascinare dal panorama del porto antico al crepuscolo e in notturna.
Sarà possibile provare l’esperienza di scoperta anche nel pomeriggio di sabato 4 e nel pomeriggio di domenica 5 luglio (dalle 15.00 alle 18.00), in occasione della #domenicalmuseo con accesso gratuito per tutti nei luoghi della cultura statali.
Il progetto XR culture ha previsto una campagna di acquisizione digitale dei reperti in vetro da Zara selezionati dai responsabili delle collezioni del M A N Marche, ad opera del Dipartimento DICEA MAINDH dell’università Politecnica delle Marche.
Questi oggetti sono stati scelti per sperimentare nuove tecniche pensate per i materiali che presentano difficoltà ottiche (lucidi, trasparenti, riflettenti), ma anche perché fanno parte del patrimonio disperso
Questo caso studio esplora come le tecnologie di realtà mista (MR) possano essere impiegate per ricollegare virtualmente il patrimonio culturale disperso in diverse località e contesti, da Ancona al Museo del Vetro di Zara. La città croata di Zara, infatti, fino alla Seconda guerra mondiale era territorio italiano, sotto la supervisione della Soprintendenza delle Marche, dell’Abruzzo e di Zara. A quel tempo, alcuni vetri di epoca romana provenienti dalla regione di Zara furono destinati al Museo Archeologico Nazionale delle Marche ad Ancona e ora si trovano nei Depositi Aperti.
L’esperienza pilota di XRculture consente ai visitatori di entrare in contatto con reperti ricostruiti digitalmente o geograficamente distanti, collocandoli nel loro contesto originale o tematico. Quando la tecnologia permette di superare i limiti fisici dei musei!
Vi aspettiamo.
