«Definirei la mia opera fotografica realista più che neorealista. O meglio, parlerei di “realismo formale” a valenza sociale… Uno sguardo di attenzione, di compassione verso la realtà, nel tentativo di tradurre le sensazioni in buone immagini, formalmente corrette».
La mostra, a cura di Francesca Fabiani, presenta le fotografie realizzate negli anni ’50 nel Sud Italia da Piergiorgio Branzi, una delle figure più rilevanti della fotografia italiana del secondo Dopoguerra, artefice di quel “realismo formalista” che, attraverso intensi bianchi e neri, seppe coniugare la fotografia umanista di impronta francese con l’equilibrio compositivo di matrice toscana.
Il progetto, che parte dalla collaborazione tra due Istituti del Ministero della Cultura (L’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione – ICCD e Palazzo Ducale di Urbino-Direzione regionale Musei nazionali Marche) è stato accolto anche dal Comune di Senigallia che per l’occasione esporrà nello stesso periodo le fotografie dell’artista in suo possesso attivando la mostra Piergiorgio Branzi – nella collezione del museo d’arte Moderna dell’informazione e della Fotografia di Senigallia, presso lo spazio Visionaria – Sale Carlo Emanuele Bugatti.
Le due mostre daranno la possibilità di approfondire il mondo dell’artista, figura rilevante della fotografia italiana del secondo Dopoguerra, che, attraverso intensi bianchi e neri, seppe coniugare la fotografia umanista di impronta francese con l’equilibrio compositivo di matrice toscana.
Quella di Branzi è stata più volte definita una fotografia “umanista” per la sua capacità di entrare in relazione con i soggetti ripresi, dai ritratti ambientati alle scene di vita quotidiana, dai riti religiosi ai paesaggi naturali ed urbani. Negli anni ’90 – in coincidenza con un crescente riconoscimento del suo lavoro che lo attesta indiscutibilmente fra i maestri della fotografia del Novecento – Branzi tornerà alla fotografia sia con una modalità “retrospettiva”, attraverso l’ordinamento e la riflessione sul proprio archivio, sia cimentandosi con le novità del digitale, mosso da quella stessa curiosità per i territori sconosciuti che in giovane età lo aveva spinto a partire verso sud.
ROCCA ROVERESCA
Piazza Del Duca, 2 – 60019 Senigallia (AN)
Mail: pal-pu.roccasenigallia@cultura.gov.it
Tel.: +39 071 63258
Apertura da lunedì a domenica 8:30 – 19:30 (la biglietteria chiude alle 19:00)
Ingresso a pagamento
Info e prenotazioni
SPAZIO VISIONARIA
Via Marchetti 73 – 60019 Senigallia (AN)
Apertura dal giovedì alla domenica 17.30-23.30
Ingresso libero